
Con rifiuto genitoriale si intende quell’insieme di dinamiche e comportamenti di allontanamento, negazione e rifiuto che un figlio mette in atto nei confronti di un genitore (o entrambi) e che determina una rottura immotivata della relazione, a seguito di separazione o divorzio, in assenza di maltrattamenti o violenza.

In caso di relazioni violente é importante che i professionisti siano adeguatamente preparati e che tale formazione consenta di saper distinguere le dinamiche della violenza intima da quelle dell’alta conflittualità per poter fornire una risposta di aiuto efficace e di supporto psicologico, legale, sociale.

L’American Psychoanalytic Association sottolinea che “l’interesse del bambino è quello di sviluppare un attaccamento verso i genitori coinvolti, competenti e capaci di cure. La valutazione delle qualità genitoriali dovrebbe essere determinata senza pregiudizi sull’orientamento sessuale”.

Siete genitori separati che non riescono a superare il conflitto? Non riuscite a rispettare il piano genitoriale e a mettervi d’accordo su nulla?