
Con rifiuto genitoriale si intende quell’insieme di dinamiche e comportamenti di allontanamento, negazione e rifiuto che un figlio mette in atto nei confronti di un genitore (o entrambi) e che determina una rottura immotivata della relazione, a seguito di separazione o divorzio, in assenza di maltrattamenti o violenza.

In caso di relazioni violente é importante che i professionisti siano adeguatamente preparati e che tale formazione consenta di saper distinguere le dinamiche della violenza intima da quelle dell’alta conflittualità per poter fornire una risposta di aiuto efficace e di supporto psicologico, legale, sociale.

Se si notano cambiamenti sostanziali nel comportamento dei nostri ragazzi , come isolamento, alterazioni del sonno, mancanza di stimoli verso l’esterno e ritiro sociale è necessario contattare il pediatra o lo psicologo.