“La violenza sulle donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini, nè geografia, nè cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace”. – Kofi Annan
Rompere il silenzio ed uscire dalla paura
I fatti di cronaca nera che ogni giorno popolano i giornali ci mettono di fronte alla drammatica cornice che riguarda la violenza di genere nel nostro Paese.
L’articolo 1 della dichiarazione ONU sull’eliminazione della violenza contro le donne recita: “E’ violenza contro le donne ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà“.
La convenzione di Istanbul del 2011, secondo cui la violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani, prevede che dovrebbe esistere un centro antiviolenza ogni 10mila abitanti per dare supporto e protezione alle donne vittime di violenza e ai minori che ne sono testimoni.
I dati relativi alla violenza sulle donne in Italia e nel mondo sono allarmanti e il dato ancor più drammatico è quello relativo alle vittime di omicidio volontario; nella maggior parte dei casi questi delitti avvengono per mano del partner o ex partner.
Le forme di violenza possono essere sia fisiche che psicologiche e riguardano qualunque situazione in cui la donna viva in uno stato di paura, vergogna, umiliazione e senso di colpa e riguardano lo stupro, lo stalking, le percosse, ma anche le violenze psicologiche e verbali.
Il ruolo degli psicologi nel riconoscere e intervenire nei casi di violenza di genere è fondamentale per aiutare le vittime ad uscire dall’isolamento e a superare il senso di colpa e la paura e denunciare.
Anche se meno diffusa, la violenza di genere è agita anche contro gli uomini e anche loro sono spesso vittime di violenze psicologiche o fisiche agite nell’ambito domestico.
E’ fondamentale chiedere aiuto!
Ci si può rivolgere alle forze dell’ordine, al Telefono Rosa e ai centri Antiviolenza o chiamare il numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 per chiedere aiuto e protezione se si subiscono violenze fisiche o psicologiche.
